Trani Cioccolato


In Milton Lumky Territory: è questo il titolo originale di In terra ostile, di Philip K. Dick, che ho comprato prima di fare il viaggio di ritorno in treno da Napoli fino a casa. Non è un romanzo di fantascienza né di fantasy (altro…)

Avendo iniziato quest’estate assieme alla mia fidanzata e avendo finito da poco, mi ci sono voluti circa quattro mesi per rileggere “La compagnia dell’anello”, la prima parte de “Il signore degli anelli”.

Sicuramente sono stato meno assiduo di quando da adolescente ci misi solo un mese a leggere tutta la trilogia, ma ciò non vuol dire che non sia stato altrettanto contento. Il tempo passato dalla prima lettura e la visione del film mi avevano fatto dimenticare (altro…)

Sono contento di aver reinstallato Opera Browser sul mio sistema, dopo anni che non lo avevo considerato neanche con uno sguardo. Il motivo è più o meno lo stesso per il quale ero arrivato a conoscerlo 15 anni fa circa: gli altri browser “di punta” iniziano ad essere troppo pesanti per l’hardware che utilizzo.

Effettivamente Firefox ha dei tempi di avvio e di risposta in molti casi esasperanti, soprattutto se le altre applicazioni aperte richiedono molte risorse. In tal caso si può navigare con Galeon o Epiphani… però mancano di tutte quelle belle opzioni che rendono più piacevole la navigazione. 🙂

La prova dell’ultima versione di Opera mi ha dato varie sorprese, molte positive ma non tutte. (altro…)

Giusto per condividere una cosa carina trovata su internet: un grafico dei “movimenti” dei personaggi di alcuni film, tra cui la trilogia de Il signore degli anelli, quella di Guerre stellari, il buon vecchio Parco giurassico e altri due film che non ho visto: tra questi 2 spicca Primer, che sembra avere una trama alquanto complessa! 🙂

L’url dell’immagine è questa: http://xkcd.com/657/large/ .

Mi dispiace un po’ che il grafico non sia basato sui libri, nel caso del signore degli anelli.

È sempre piacevole avere delle belle sorprese, anche piccole, come lo scoprire un ottimo libro. E di questo devo ringraziare Gwilbor che me lo ha regalato. Sto parlando di “Ghiaccio nove”, di Kurt Vonnegut. (altro…)